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DIVINAZIONI E...  Radiestesia

metodo e tabella classica

 

Metodo d'utilizzo del pendolo

I movimenti principali del pendolo sono 6:

destrorso

sinistrorso

verticale

orizzontale

obliquo destra – sinistra

Per utilizzare accuratamente il pendolo è necessario porre domande precise, che vanno riproposte per esclusione, aggiungendo delle verifiche che rendano la risposta certa.

Il movimento destrorso indica sì,

quello sinistrorso no,

gli altri movimenti possono essere indicativi di zone ben delimitate sugli schemi esaminati.

La perpendicolare verticale indica sì,

la linea orizzontale indica no,

tutti gli altri movimenti in obliquo denuncia incertezza o impossibilità di ottenere una risposta.

 

Fra gli accorgimenti da adottare è importante tenere conto dell'asse e del magnetismo terrestre, per cui, per una buona indagine sarebbe bene esporre il proprio volto a EST, anche se detto accorgimento non è categorico, ma favorisce una miglior ricezione delle onde che si debbono captare.

Naturalmente è bene procedere alle indagini in posizione comoda, con il braccio ben appoggiato al piano di lavoro e soprattutto escludendo situazioni di movimento quali durante i viaggi, siano essi terrestri, aerei, fluviali o marini o altre situazioni che possono, anche involontariamente produrre una vibrazione e di conseguenza la rotazione del pendolo, poi procedere in questo modo:

- Innanzitutto assicuratevi che il pendolo radiestesico sia “pulito”, cioè non sia rimasto impregnato da un’analisi precedente. Per assicurarvi di questo, potete appoggiare la punta del pendolo, (tenendo l’estremità della catenella fra le dita) al pavimento, in modo da permettere lo “scarico a terra” di un’eventuale carica magnetica. Se lo preferite, potete munirvi di un magnete (calamita) e lo passate su tutto il pendolo, in quanto ha lo stesso valore della “presa a terra”.

- Tenete ben saldo fra il dito pollice e il dito indice della mano destra, la catenella del pendolo che state utilizzando, lasciandola pendere al di sotto delle dita per una lunghezza della stessa di circa 10/12 cm.

- Tenete distanziato dal piano di appoggio la punta estrema del pendolo per circa 2 cm. in modo che si possa muovere liberamente, senza urtare oggetti.

- Appoggiate la mano sinistra sulla fotografia della persona che si sta analizzando, o su quant'altro possa riferirsi ad essa (es. data di nascita, nome, documenti di identità, ecc), allo scopo di stabilire un vero e proprio ponte di comunicazione.

- Ponete le domande in modo preciso e chiaro ed attendete le risposte, che arriveranno in conseguenza al movimento del pendolo.

- Se volete un semplice sì o un no, basta attendere il movimento che può essere sinistrorso (cioé se il pendolo si muove in senso antiorario) ed indica negazione, oppure destrorso (se si muove in senso orario) ed indica affermazione. Dovrete comunque, anche dopo una semplice risposta affermativa o negativa, effettuare il relativo controllo, riproponendo la stessa domanda a rovescio.

Esempio: se avete chiesto se una certa persona vi ama e la risposta è stata positiva, cioè il movimento è stato destrorso: significa quindi sì, che vi ama.

Riproponete la domanda chiedendo se non vi ama. Se avete svolto bene la ricerca ora la risposta dovrebbe essere negativa, in quanto una doppia negazione diventa un’affermazione, quindi vi conferma l’esattezza della prima risposta.

N.B. - Come già anticipato, non vi sono limitazioni di domande e si può chiedere di tutto: se una persona scomparsa è ancora viva o no, se possiamo ritrovarla e dove, se siamo amati o no o quale sentimento specifico una persona prova per noi o noi per essa, qual'è il carattere di un certo soggetto e le possibilità realizzatrici del suo destino, quanta vitalità possediamo e di quale sesso potrà essere un nascituro atteso, e così di seguito all'infinito.

 

A Parigi, in Francia, nel 1913 fu tenuto il I° Congresso Internazionale di Rabdomanzia e l'abate Mermet ideò e divulgò un oggetto a forma di pendolo che si sostituì in brevissimo tempo alla bacchetta rabdomantica, che era poco maneggevole. In brevissimo tempo il pendolo radiestesico si diffuse in tutto il mondo e a subì in pochissimi anni molti cambiamenti, che lo hanno reso sempre più maneggevole e più sensibile.

La forma di tali oggetti tende per la stragrande maggioranza ad essere sia oblunga che sferica, ma quasi tutti con una catena all'apice e una punta al terminale del pendolo.

Il noto sensitivo francese Gerard Croiset ha fatto largo uso di tale mezzo di ricerca e ha ottenuto i più grandi successi che la storia della rediestesia possa ricordare.

 

Ma per capire la radiestesia è necessario almeno accennare all'universo e alla materia-energia di cui siamo impastati.

L'universo nel quale siamo immersi si esprime attraverso una serie di manifestazioni che ne indicano l'esistenza e fra esse la vibrazione è una realtà innegabile. Dalla particella più piccola alla più grande gli atomi si sono aggregati per dare forma alla materia che noi conosciamo e che sembra vivere dell'energia emessa dagli atomi stessi.

 

In fondo che cos'è un atomo, se non un principio di energia?

E che cos'è l'energia se non l'elemento vitale della materia?

Ed a sua volta la materia non è forse l'espressione dell'aggregazione di forme energetiche?

 

Sta di fatto che la materia, è la somma di miriadi di atomi aggregati fra loro, che pur mantenendo intatta la struttura originale di base, si manifesta ai nostri occhi con una forma ed una sostanza ben precisa e catalogabile anche con i nostri soli 5 sensi.

Però nonostante l'apparente solidità della materia è noto che essa mantiene una struttura largamente piena di porzioni di vuoto, che permettono ad essa una certa elasticità, che favorisce il movimento fra le molecole, producendo una vibrazione.

 

 

Tabella radiestesica classica, valida per ogni uso

Una tabella, dovrebbe essere semplice, ma offrire comunque gli elementi che la rendono completa in ogni sua parte, come quella che trovate pubblicata e che potete stampare su cartoncino per usarla.

Innanzitutto la sua forma deve essere circolare o semi circolare, proprio in considerazione della valutazione in gradi, esattamente quella che si calcola in ragione della sfera terrestre.

Prendendo in considerazione un cerchio, diviso in 4 parti precise di 90 gr. L’una, corrispondentTabella radiestesica generica, valida per ogni tipo di domandae ai totali 360 gr., la parte centrale rappresenterebbe la rosa dei venti, cioè la posizione dei punti cardinali: Nord - Sud - Est - Ovest e può servire a ritrovare persone scomparse, fornendo indicazioni precise sulla mappatura, le distanze i luoghi.

 

Su questa tabella, con un pendolo sospeso esattamente nel punto centrale della stessa, è possibile porre una serie infinita di domande, alla quale la tabella permette di dare risposta con:

SI – NO – Incerto – posizione geografica e vitalità.

 

A chi ama “il fai da te” do un suggerimento sull’uso di questa tabella. Se la trovate insoddisfacente e ne volete ampliare l’uso, disegnate al suo interno altri 2 cerchi. In questo modo otterrete una tabella i cui cerchi concentrici, (cioè le sfere di analisi) diventano 5 anziché i 3 originali che vi ho fornito.

 

Ognuno di questi cerchi assumerà un preciso riferimento:

Il primo interno si riferisce sempre ai luoghi,

il secondo normalmente viene tracciato per rappresentare i sentimenti (utilizzabile nelle situazioni affettive),

il terzo può essere usato per rappresentare il carattere (utile alla conoscenza degli altri e di noi stessi)

il quarto può essere usato per rappresentare le possibilità che ciascuno incontra (i comportamenti che possono essere corretti o sbagliati, attraverso le esperienze vissute),

infine, il quinto cioè l’esterno rappresenta l’espressione esteriore della vitalità (cioè la situazione soggettiva e oggettiva, al momento della ricerca, ma suscettibile di cambiamenti).

I due lati posti nel parallelo del diametro corrispondono: quello di destra al SI – quello di sinistra al NO, cioè in altri termini il polo positivo e quello negativo anche nel senso del magnetismo e non esclusivamente del bene e del male.

 

Scarica qui la tabella nel formato originale

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