DIZIONARIO ASTROLOGICO - D

 

 

Debilità essenziali: sono i luoghi opposti a quelli delle dignità essenziali, in particolare l'esilio opposto al domicilio e la caduta opposta all'esaltazione. Indicano una relazione discorde tra il pianeta ed il segno zodiacale.

 

Decade o decano: porzione di segno zodiacale dell'ampiezza di 10 gradi. Ogni segno dello zodiaco, occupa 30 gradi e comprende tre decadi o decani di 10 gradi ciascuno, che rappresentano la terza parte di ogni segno. La forza della decade o decano è considerata minima e viene in genere utilizzato in aggiunta alle altre dignità.

 

Declinazione: (dec) di un astro, è quella parte di circolo di declinazione, compreso fra l'astro e il suo piede sull'equatore, o, in altre parole, la sua distanza sferica dall'equatore. Si misura in gradi da 0° a 90° verso i poli celesti, e ha valore positivo se l'astro si trova nell'emisfero nord, negativo se si trova nell'emisfero sud.

 

Depressione: sinonimo di caduta.

 

Detrimento: sinonimo di esilio.

 

Diametro: (od opposizione) è l'aspetto che due astri formano quando sono ad una distanza angolare di 180° nello zodiaco.

 

Dignità essenziali: sono le relazioni naturali che intercorrono tra i pianeti e i segni dello zodiaco e che dipendono dalle virtù illuminative dei singoli astri e dalla natura dei segni. Le relazioni concordi fra pianeti e parti dello zodiaco indicano una condizione di forza e si chiamano pertanto dignità; sono inoltre definite essenziali, poiché stabiliscono un legame fisso nella sfera celeste fra pianeta e zodiaco, che non muta con la condizione accidentale nella sfera locale. Le dignità essenziali sono cinque: domicilio, esaltazione, triplicità, confine, decano.

 

Dignità maggiori: sono il domicilio, l'esaltazione e la triplicità.

 

Dignità minori: sono il confine e il decano.

 

Direzione: di un punto della sfera locale è il suo spostamento nel senso del moto diurno verso un secondo punto, rimanendo invariate le sue coordinate celesti dell'istante iniziale. L'arco che il primo punto percorre in gradi equatoriali è l'arco di direzione e quindi segnala la distanza. Le direzioni sono il primo fondamento dell'arte della previsione astrologica. Le direzioni sono: primarie – secondarie – terziarie – simboliche – evolutive.

 

Discendente: Il punto opposto all'Ascendente che corrisponde alla cuspide della settima casa. Descrive le interazioni fra una persona ed un'altra. Dà origine alla settima Casa. Sinonimo di "punto tramontante".

 

Distanza angolare: numero di gradi che separano due punti nell’oroscopo.

 

Distanza oraria: (DH) è la distanza di un punto della sfera locale dal meridiano celeste, misurata in ore.

 

Distanza retta: (DR) è la distanza di un punto della sfera locale dal meridiano celeste più vicino, misurata in ascensione retta.

 

Diurni: (pianeti d.) sono il Sole, Giove e Saturno. I primi due poiché sono prevalentemente caldi come il giorno, mentre per il malefico Saturno si tiene conto di un pricipio riequilibrante, che serve a temperare con calore, il suo eccesso di freddo.

 

Diurno: movimento apparente degli astri, che si effettua nel senso converso, che sorgono, culminano e tramontano, nel rispetto del moto terrestre, che ha un senso diretto.

 

Domicilio: è il luogo dello zodiaco dove il pianeta ha il proprio domicilio. Cioè il segno in cui esprime meglio i propri attributi, motivo per cui si dice che “governa il segno”. In ordine di importanza è la prima dignità che viene calcolata in un tema natale, perché il pianeta ha più forza e conferisce benefici permanenti. Tutti i pianeti: Mercurio, Venere, Marte, Giove, Saturno, Nettuno e Plutone hanno un domicilio diurno ed uno notturno, ad eccezione dei luminari: Sole e Luna, che ne hanno uno solo.

 

Domicilio diurno: (d. solare) è il domicilio di un pianeta nell'emiciclo diurno o solare.

 

Domicilio notturno: (d. lunare) è il domicilio di un pianeta nell'emiciclo notturno o lunare.

 

Domicilio preferito: è quel domicilio, che meglio si adatta alla natura del pianeta, in relazione alla costellazione che lo ospita. (Esempio: Plutone che domicilia in Scorpione e Ariete, si trova senz'altro meglio ospitato in Scorpione, per la natura tenebrosa della costellazione e del pianeta che vive le profondità abissali del sistema solare, mentre l'Ariete vive appieno la solarità)

 

Domificazione: è la ripartizione delle case astrologiche nel grafico zodiacale.

 

Dominante: è l’insieme di due o tre influenze astrali differenti, ricavate da una risultanza matematica, i cui coefficienti prevalenti, si deducono in relazione ai segni, ai pianeti, alle case, agli aspetti ecc..

 

Dominatore: è il pianeta, che indipendentemente dal suo domicilio, prevale sugli altri per dignità sui significati e per migliore posizione nella figura. (Esempio: Saturno certamente prevale su Venere)

 

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