DIZIONARIO ASTROLOGICO - S

 

 

Secco: qualità prima passiva; domina in tutto ciò che ha limiti propri ben definiti ed è difficile a limitarsi; vedi qualità prime, qualità passive.

 

Segni cardinali: sono i segni che sono in prossimità dell'inizio di una stagione: Ariete, Cancro, Bilancia e Capricorno. Sono energici, autoritari ed attivi.

 

Segni d'acqua: sono Cancro, Scorpione e Pesci. I segni che appartengono a questo elemento denotano una natura intuitiva, sensibile ed emotiva.

 

Segni d'aria: i segni d'aria sono Gemelli, Bilancia e Acquario. I segni che appartengono a questo elemento simboleggiano il processo intellettuale e cognitivo.

 

Segni di Fuoco: sono Ariete, Leone e Sagittario. I segni che appartengono a questo elemento denotano coraggio ed entusiasmo.

 

Segni di Terra: sono Toro, Vergine e Capricorno. I segni che appartengono a questo elemento identificano una natura pratica e conservatrice.

 

Segni Femminili: sono i segni di Terra e di Acqua che comprendono Toro, Cancro, Vergine, Scorpione, Capricorno e Pesci. Indica energia passiva e recettiva.

 

Segni Fissi: sono i segni che si collocano nella parte centrale di una stagione: Toro, Leone, Scorpione, Acquario. Sono testardi e inflessibili.

 

Segni maschili: sono i segni di fuoco e di aria, comprendenti Ariete, Gemelli, Leone, Bilancia, sagittario e Acquario. Rappresentano energia aggressiva e sicura di sé.

 

Segni mobili: sono i segni che si collocano alla fine di una stagione: Gemelli, Vergine, Sagittario e Pesci. Questa qualità indica una natura flessibile.

 

Segno: nell'accezione ristretta è uno dei 12 settori, di 30° di longitudine ognuno, nei quali è diviso lo zodiaco; nell'accezione estesa è uno dei 12 spicchi nei quali risulta divisa la sfera celeste se si tracciano dei circoli di latitudine che intersecano l'eclittica a intervalli di 30°.

 

Segno dell'anno: è il segno in cui giunge, in un dato anno, la profezione dell'oroscopo. Durante il corso dell'anno (intendendo per anno lo spazio di tempo compreso tra una rivoluzione solare e la successiva).

 

Semiarco diurno: (SAD) di un astro è l'arco che esso descrive sopra l'orizzonte dal suo sorgere alla sua culminazione superiore; è pari alla metà dell'arco diurno.

 

Semiarco notturno: (SAN) di un astro è l'arco che esso descrive sotto l'orizzonte dal suo tramontare alla sua culminazione inferiore; è pari alla metà dell'arco notturno.

 

Semiquadrato: rappresenta un angolo di 45 gradi. E' un aspetto minore che indica attrito e può creare occasionali difficoltà.

 

Semisestile: rappresenta un angolo di 30 gradi. E' un aspetto minore.

 

Separazione: è la fine del contatto tra le luci di due pianeti, per corpo o per raggio. Il pianeta più veloce, dopo aver compiuto la sua applicazione al lento, inizia a separarsene quando si allontana di un grado e compie la separazione completa quando esce dalla vis luminis del lento. La forma semplice dell'applicazione avviene quando i due astri hanno entrambi moto diretto.

 

Separazione con moto retrogrado: è una separazione in cui entrambi i pianeti hanno moto retrogrado e il più veloce si allontana dal più lento.

 

Separazione minima: è una separazione in cui entrambi i pianeti si allontanano l’uno dall’altro, avendo il veloce moto retrogrado e il lento moto diretto.

 

Separazione mutua: è una separazione in cui entrambi i pianeti si allontanano l’uno dall’altro, avendo il veloce moto diretto e il lento moto retrogrado.

 

Sestile: rappresenta un angolo di 60 gradi. E' un aspetto favorevole ed è considerato un aspetto mentale. Indica la capacità di riuscire a gestire uno sforzo portandolo a compimento.

 

Sfera celeste: è una grande sfera che ruota su se stessa, al cui centro sta, come un piccolo punto, la terra immobile, e sulla cui superficie stanno le stelle e tutti i corpi celesti.

 

Sfera locale: è la sfera celeste vista da particolare punto della terra, ad una data latitudine terrestre.

 

Sfere planetarie: sono 7 sfere concentriche che circondano la terra nella concezione aristotelico-tolemaica del mondo. Nella 1° sfera ruota la Luna, nella 2° Mercurio, nella 3° Venere, nella 4° il Sole, nella 5° Marte, nella 6° Giove, nella 7° Saturno. Su questo sistema si è strutturata la divisione dei giorni settimanali.

 

Significatore: è ciascun punto della figura di natività (luminari, pianeti, cuspidi delle case, sorti) che possiede un significato particolare per propria natura o per posizione nella figura (salute, matrimonio, figli, professione ecc.).

 

Signore: (s. di un pianeta, di una sorte, di un angolo...) è il pianeta che ha il domicilio nel segno del pianeta, della sorte, dell'oroscopo, o di altri punti della sfera celeste; (s. dell'anno, del giorno, dell'ora) è il pianeta che assume dominio, su un dato periodo di tempo.

 

Signore dell'anno: è il signore del segno dell'anno, ovvero il signore di profezione dell'oroscopo. Se durante il corso dell'anno (intendendo per anno lo spazio di tempo compreso tra una rivoluzione solare e la successiva) muta il segno dell'anno, muta di conseguenza anche il suo signore.

 

Signore di profezione: è il signore del segno in cui giunge, in un dato tempo, la profezione di un significatore. Il signore di profezione (del Sole, della Luna, della Sorte di Fortuna, ecc.) ha grande importanza nel giudizio della figura di rivoluzione solare, e nelle direzioni.

 

Sinastria: comparazione dei temi natali di due persone, che serve a valutare se esistono affinità o conflitti, che permettono di capire quanto la coppia può essere compatibile.

 

Sinodo: è la congiunzione di un pianeta con il Sole. I pianeti superiori (Saturno, Giove e Marte) hanno un solo sinodo, con il moto diretto. Venere e Mercurio hanno un sinodo con il moto diretto (congiunzione superiore) ed un sinodo con il moto retrogrado (congiunzione inferiore).

 

Solidi: (segni s. o fissi) sono il Toro, il Leone, lo Scorpione e l'Acquario. Sono così chiamati perché corrispondono al periodo di maggior stabilità della stagione. Significano le cose stabili e di lunga durata.

 

Solstizi: sono i due punti dove l'eclittica raggiunge la massima distanza dall'equatore. Il Sole vi transita all'inizio dell'estate (solstizio estivo) a 0° di Cancro, e all'inizio dell'inverno (solstizio invernale) a 0° di Capricorno.

 

Solstiziali: (segni s.) vedi mobili.

 

Sorgere: è il salire di un astro sopra l'orizzonte per effetto del moto diurno. Dal latino surgere, surrigere, da sursus, in alto e regere, dirigere.

 

Sorgere acronico: è il sorgere di un astro all'orizzonte orientale nello stesso istante in cui tramonta il Sole. Un astro al suo sorgere acronico è sempre invisibile, a causa della luce solare; diverrà poi visibile durante la notte, aumentando la propria altezza nel cielo sempre più scuro.

 

Sorgere cosmico: è il sorgere di un astro all'orizzonte orientale nello stesso istante in cui sorge il Sole. Un astro al suo sorgere cosmico è sempre invisibile, a causa della luce solare.

 

Sorgere eliaco: è il divenire visibile di un astro rispetto alla luce del Sole; si dice allora che l'astro compie la sua apparizione ed "esce dai raggi del Sole".

 

Sorgere eliaco mattutino: è il primo apparire di un astro all'orizzonte orientale, prima dell'alba, quando il Sole ha un'altezza negativa pari all'arcus visionis della stella o del pianeta.

 

Sorgere eliaco vespertino: è la prima visibilità di Venere o di Mercurio all’orizzonte occidentale occidentale, dopo il tramonto del Sole, quando quest'ultimo ha un'altezza negativa pari al loro rispettivo arcus visionis.

 

Sorte: è un punto della sfera locale la cui distanza dall'oroscopo (o raramente da altri punti di riferimento) è pari alla distanza tra altri due punti che vengono assunti come “significatori”. Questi possono essere pianeti, cuspidi di case o anche altre sorti.

 

Sotto i raggi: si dice di un astro invisibile a causa della sua vicinanza al Sole. L'invisibilità è determinata all'atto del sorgere del Sole se il pianeta è mattutino o all'atto del tramontare del Sole se è vespertino.

 

Stazione: è uno dei due punti dell'epiciclo nei quali il pianeta appare fermo, prima di invertire il proprio moto. Nella "prima stazione" i pianeti passano dal moto diretto al moto retrogrado, nella "seconda stazione", passano dal moto retrogrado al moto diretto.

 

Stazione mattutina: è la stazione di un pianeta orientale rispetto al Sole, che lo precede nel moto diurno sorgendo prima dell'alba, e si trova sopra l'orizzonte quando il Sole sorge; è la "prima stazione" dei pianeti superiori, e la "seconda stazione" degli inferiori.

 

Stazione vespertina: è la stazione di un pianeta occidentale rispetto al Sole, che lo segue nel moto diurno tramontando dopo il Sole, e si trova sopra l'orizzonte quando il Sole tramonta; è la "seconda stazione" dei pianeti superiori, e la "prima stazione" degli inferiori.

 

Stelle fisse: sono astri che hanno sempre la medesima posizione reciproca (hanno solo piccole variazioni impercettibili ai sensi umani). Dal latino stella, sterula, forse dalla radice sanscrita star, spargere, spandere, poiché le stelle sono sparse nel cielo.

 

Sublunare: (regione s.) è la parte del cosmo che "sta sotto" la sfera della Luna. La regione sublunare comprende la Terra e l'atmosfera, è corruttibile e soggetta all'influsso delle sfere.

 

Succedenti: sono le quatto case che nel moto diurno precedono le angolari: la 2, la 11, l'8 e la 5. Hanno analogia con ciò che è comune al corpo e all'anima, e con il futuro.

 

Stellium: si verifica quanto più pianeti sono presenti nella stessa casa o nello stesso segno astrologico, dando origine a un punto focale di energia.

 

Sud, Nord: sono i due punti in cui il meridiano attraversa l'orizzonte: il sud è il più vicino al polo depresso, il nord è il più vicino al polo elevato.

 

Superiore: (pianeta s.) si dice di Saturno, di Giove e di Marte, poiché nella teoria geocentrica tolemaica le loro sfere stanno sopra a quella mediana del Sole.

 

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