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DIZIONARIO ASTROLOGICO - T |
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Taghrîb: termine dell'astronomia araba che indica il tramonto eliaco di una stella. Nella tecnica astrologica è usato per indicare l'occidentalità relativa.
Tema natale: è la mappa dettagliata sul posizionamento dei pianeti, dei segni, delle case e degli aspetti, esistenti al momento specifico della nascita di una persona. Il tema è redatto utilizzando il luogo, la data e l'ora di nascita della persona (equivale alla Carta Natale).
Temperamento: è, nella medicina ippocratica e galenica, la commistione, nei corpi viventi, dei quattro umori corporei (flegma, sangue, bile gialla, bile nera).
Tempo civile: è il tempo convenzionalmente adottato nelle diverse località. Può corrispondere, secondo i casi, all'ora locale di un meridiano o di una città di riferimento, e, durante i mesi estivi, può temporaneamente subire l'aumento di un'ora, la cosiddetta ora estiva o solare. Per convertire il tempo civile in tempo locale occorre conoscere le particolari convenzioni, adottate ogni anno in ogni paese.
Tempo siderale: (TS) di un dato luogo è l'angolo orario del punto gamma, in un dato istante, ovvero l'arco di equatore compreso fra il meridiano superiore del luogo e il punto vernale, misurato in ore a partire dal meridiano, in senso orario.
Tempo solare medio: (tm) di un dato istante è l'angolo orario del sole medio; 23h 56min. 04,1sec. di tempo solare medio, corrispondono alla durata di un giorno siderale. Si chiama anche ora locale media poiché il meridiano di riferimento è quello del luogo di osservazione, che corrisponde alla longitudine geografica.
Tempo solare vero: (Tv) od ora vera di un dato istante. E' l'angolo orario del centro del Sole. Si misura in ore a partire dal meridiano superiore, verso ovest.
Tempo universale: (TU o UT) è il tempo solare medio del meridiano terrestre, che passa per Greenwich, corrispondente a 0° di longitudine geografica. Viene convenzionalmente usato per tutte le effemeridi astronomiche ed astrologiche.
Terra: elemento composto dal freddo e dal secco; la qualità prevalente è il secco; segni di terra sono il Toro, la Vergine, il Capricorno; ha analogia con l'autunno, con l'età della maturità, con la bile nera; vedi anche elementi.
Testa del Drago: è il nodo ascendente della Luna. La Testa e la Coda del Drago sono chiamati anche in latino Caput e Cauda Draconis.
Tipi planetari: modo di considerare alcuni soggetti ai quali i pianeti dominanti, conferiscono alcune caratteristiche dominanti.
Tortuosi: sono tortuosi i segni obliqui: Ariete, Toro, Cancro, Scorpione, Capricorno.
Tramontare: è il discendere di un astro sotto l'orizzonte per effetto del moto diurno.
Tramonto acronico: è il tramontare di un astro all'orizzonte occidentale nello stesso istante in cui sorge il Sole. Un astro al suo tramonto acronico è sempre invisibile, a causa della luce solare.
Tramonto cosmico: è il tramontare di un astro all'orizzonte occidentale nello stesso istante in cui tramonta il Sole. Un astro al suo tramonto cosmico è sempre invisibile, a causa della luce solare.
Tramonto eliaco: è il divenire invisibile di un astro per la sua vicinanza al Sole; si dice allora che l'astro "entra nei raggi del Sole".
Tramonto eliaco mattutino: (occultazione mattutina) è l'ultima visibilità di Venere o di Mercurio all'orizzonte orientale, prima dell'alba.
Tramonto eliaco vespertino: (occultazione vespertina) è l'ultima visibilità di un astro all'orizzonte occidentale, dopo il tramonto del Sole.
Transito La posizione e il movimento di un pianeta o punto in un preciso istante.
Triangolo: vedi trigono; vedi triplicità.
Trigono: (aspetto di t.) è l'aspetto che due astri formano quando sono ad una distanza angolare di 120° nello zodiaco, rappresenta un aspetto positivo in quanto, gli astri reciprocamente creano un flusso benefico.
Triplicità: è la dignità che esprime il dominio dei pianeti sui quattro trigoni di fuoco, di Terra, d'aria e d'acqua. La t. ha maggior virtù nel ripartire le regioni della terra ed i suoi effetti sono più generali che particolari.
Trono: è la moltiplicazione della dignità di un astro. Si dice di un pianeta che è nel proprio t. quando si trova in un luogo dello zodiaco, dove ha due o più dignità, come ad esempio Saturno di giorno nei primi gradi della Bilancia dove ha esaltazione, triplicità e confine.
Tropicali: sono il segno del Cancro e del Capricorno.
Tropici: sono i due paralleli di declinazione che passano l'uno per il solstizio estivo (t. del Cancro) e l'altro per il solstizio invernale (t. del Capricorno). Dal greco tropê, mutamento, ritorno, poiché il Sole, giunto alla massima distanza dall'equatore ai tropici, inverte il suo moto e torna ad avvicinarsi.
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