Leone  

 

 

 

Questa felina e affascinante femmina, anche quando fa l'amore fantastica in modo grandioso. Lei è la bella e misteriosa donna che entra in un locale, si guarda in giro, poi si prende la preda più ambita dalle altre donne e si concede sotto gli occhi gelosi delle sue rivali.

Esibizionista come poche, pretende che tutto sia splendido, dorato, scintillante, maestoso, infatti predilige i negligée mozzafiato, impreziositi dal lamé dorato, che ogni altra donna potrebbe indossare come abito da sera.

Ama i posti lussuosi, i casinò, i grand hotels, nei quali non disdegna di passare una favolosa notte d'amore. Pretende di essere trattata come si conviene a un'imperatrice ed esprime la necessità assoluta di dominare sul partner, che dovrà sudare le fatidiche sette camice per conquistarla e farla sua.  Ma darà il meglio di sé se il corteggiamento avverrà sotto gli occhi di tutti, magari in un raffinato ristorante esotico, in cui il partner dovrà annunciarsi con almeno una dozzina di rose rosse, posate sapientemente su un vassoio d'argento e strette da un sottile filo di perle preziose o brillanti splendenti, meglio se il tutto sarà accompagnato da un romantico violino tzigano.

Il sole è il suo elemento, non ha bisogno del buio per concedersi, può andare bene anche un'assolata e affollata spiaggia tropicale.

In realtà questa fascinosa femmina è inibita e soltanto un abile gioco teatrale, in cui lei emerga come protagonista assoluta, le permetterà di vincere i tabù. Quando alfine si concede lo fa ancora una volta da leonessa, caricando di passione l'amplesso, ma soltanto per l'orgoglio di far godere il partner, quindi non riesce quasi mai a raggiungere l'orgasmo.  Si appaga del piacere del partner, perché è certa che nessun'altra avrebbe saputo fare lo stesso e pur se in forma diversa dalla femmina del cancro diventa a sua volta la madre del compagno, quella madre che lascerà per sempre un segno indelebile nella sua esistenza.

Indice come lei affronta il piacere

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