I fenomeni di poltergeist

 

 

Fra tutta la fenomenologia paranormale che oggi si conosce, vi è un settore interessante che non può passare inosservato, perché non si tratta di puri e semplici fenomeni mentali, ma che dal piano mentale passano alla manifestazione fisica e sono visibili anche agli occhi di chi non è il "soggetto paranormale".

 

In parapsicologia questi eventi paranormali sono studiati nella fenomenologia PK (fenomeni psi-cinetici) e si definiscono con il termine poltergeist che significa letteralmente "spiritelli burloni" infatti, nel secolo scorso, prima che la parapsicologia assumesse dei connotati più simili alla ricerca scientifica e soprattutto prima che si definisse con tale termine (parapsicologia), si pensava che tali eventi paranormali fossero provocati da uno o più spiriti che disturbavano gli abitanti di un luogo o una casa, con scherzi, anche pesanti, per provocare spavento e disagi.

L’immaginario collettivo ha fatto il resto, come si può vedere dai film proiettati un po' in tutto il mondo.

I fenomeni di poltergeist invece, come è stato appurato, non sono relativi ad un preciso luogo, ma alla presenza di una persona, che funge da vero e proprio catalizzatore, cioè: medium. E' quindi tale persona che provoca il fenomeno, anche se non se ne rende conto e anche quando rendendosene conto, la volontà vorrebbe evitarlo: il poltergeist appare improvvisamente e quasi altrettanto improvvisamente scompare; per cui non ha una durata illimitata nel tempo, ma varia da soggetto a soggetto e l'età in cui si hanno più manifestazioni è quella puberale.

 

Negli ultimi anni, si sono verificati sia in Toscana che in Brianza, alcuni episodi di poltergeist con manifestazione di combustione spontanea e tutti riguardavano giovani al di sotto dei 18 anni.

Questi giovani sono persone normalissime, che stanno attraversando un periodo in cui la vita si trova in una fase esplosiva e quindi le reazioni bio-chimiche dell'organismo tutto, compreso il cervello, sono protese verso lo sforzo vitale del crescere, in questo modo può manifestarsi un apparente squilibrio energetico, che sollecitato anche dall'aggressività non manifesta e non ancora canalizzata, cerca di scaricarsi verso l'ambiente esterno dell'organismo da cui proviene lo stimolo.

 

Le manifestazioni di poltergeist, non sono così rare, tutti possono essere soggetti a episodi di questo tipo, che spesso vengono scambi per distrazione. Se al posto degli incendi, al passaggio di quei giovani, fossero caduti piccoli soprammobili, tutti avrebbero pensato alla sbadataggine o alla noncuranza. E’ stata la qualità e la quantità del tipo di manifestazione, ad aver attratto l’attenzione degli osservatori. La presenza dei fuochi e del pericolo conseguente, ha assunto un'importanza assai diversa, per circoscrivere la quale sono stati fatti intervenire i vigili del fuoco e le autorità di polizia, con evidente cassa di risonanza.

 

Ho avuto modo di approfondire l'osservazione del fenomeno, attraverso una discreta casistica di fatti di poltergeist, per poter ipotizzare che le manifestazioni spontanee non sono completamente soggettive alla persona che le produce, ma si collocano all'interno del sistema biologico della Terra.

L'estate 1993 è stata caratterizzata da una serie di manifestazioni che avevano relazione con il fuoco, sia provocato da persone malate di mente, che provocato da interessi economici, quanto ed ancor più importante, in questo caso, a fatti di autocombustione diffusi sulla penisola italiana, ma non soltanto su questa. Se il periodo geologico fosse stato caratterizzato da inondazioni o da terremoti, certamente le manifestazioni di poltergeist, espresse dall'organismo di quei giovani sarebbero state diverse e non avrebbero prodotto l'autocombustione, ma altra fenomenologia simile agli eventi geologici.

Ciascuno di noi ha vissuto nella quotidianità una serie di fenomeni che sono certamente paranormali, ma dato che si è trattato di episodi di piccola importanza, non vi ha posto sufficiente attenzione e quindi non se ne è accorto.

Se faceste un piccolo sforzo di memoria e forse potreste rivedere con occhi diversi i piccoli episodi che vi sono occorsi in merito a lampadine cambiate da pochi giorni e subito bruciate, come se fossero difettose. Soprammobili che si sono rotti soltanto sfiorandoli con la mano, forti scosse elettriche trasmesse o ricevute attraverso il contatto con persone, anche solo per un bacio.

 

Vi si è mai fermato l’orologio? Vi è capitato che dopo qualche giorno, senza intervento alcuno, si è rimesso a funzionare? E l'automobile non vi ha mai lasciato per strada, tornando a funzionare dopo poco tempo? La vostra radio non dà mai scariche in presenza vostra o dei vostri congiunti? Forse avete pensato che la radio sia difettosa o posizionata in un luogo inadatto...... Ma non è così, o almeno non è sempre così, soprattutto quando di questi episodi se ne verificano una discreta quantità, che si ripete nel tempo e non resta isolata ad un solo evento. Non vi ho forse descritto la normalità?

Uno dei motivi principali per cui i fenomeni paranormali restano inavvicinabili o inquietanti, è che ci si pone di fronte ad essi come a qualcosa di tremendo o di impossibile, proprio come se non ci appartenesse, o peggio sconvolgesse la nostra esistenza quotidiana e le nostre rassicuranti normalità.

Eppure, non sono certi gli spiriti burloni quelli che rubano, rapinano, uccidono, massacrano o dominano i popoli, non è certo il paranormale quello che infonde negli uomini il sacro fuoco delle convinzioni ideologiche, in nome delle quali si commettono nefandezze vergognose.

 

Provate a chiedere a voi stessi, se non sia il caso di avere una volta per tutte il coraggio di analizzare se l'uomo, questo grande sconosciuto, è dotato di alcune possibilità che potrebbero essere messe al servizio della comunità, così come viene sfruttato il genio creativo e la fantasia: perché non considerare ugualmente ragguardevole l'energia fisica e psichica espressa da molti soggetti umani?

 

HOME PAGE

Torna a parapsicologia