SAGGEZZA ARCANA - I PROVERBI - PRESENTAZIONE

 

Come trasmettevano, alle nuove generazioni, i loro insegnamenti gli antichi?

Dai tempi più remoti ai giorni nostri, l’analfabetismo era purtroppo una condizione generale, così la cultura popolare ha avuto una tradizione principalmente orale e le popolazioni contadine, su cui è stata improntata tutta la civiltà pre-moderna, hanno imparato a proprie spese, la difficile arte del vivere.

Non possedendo una grande cultura letterale, anche il linguaggio non era ben strutturato, ma avevano coscienza della necessità di tramandare la conoscenza e per questo motivo hanno ripiegato su una formula molto semplice ma efficacissima, tutt’ora valida, ideando frasi brevi e semplici che indirizzassero verso ciò che era giusto e ciò che era sbagliato.

L’Italia è stato e lo è ancora, un paese che per sua dislocazione geografica, si è trovato al crocevia di scambi culturali molto intensi, la cui provenienza è assai varia. Le origini greco-latine della nostra civiltà, affondano le proprie radici in quelle precedenti mesopotamiche, per cui soltanto un popolo ignorante non avrebbe approfittato della conoscenza ottenuta, sia sulla base delle proprie esperienze, che dal confronto con quelle altrui.

Oggi troviamo traccia di queste massime, che vengono chiamate "proverbi" in tutta Italia e sebbene siano di origine dialettale, sono traducibili in lingua, motivo per cui vi offriamo una discreta selezione di proverbi, fra i più significativi, che possono essere messi a frutto, non soltanto per la ricchezza e la saggezza dei contenuti: sempre applicabili, ma per le varianti che in essi sono segretamente racchiuse.

Quella che troverete già pronta ed utilizzare, riguarda un lavoro accurato di selezione, che mi ha condotta a offrirvi la lettura di 60 proverbi, molto rappresentativi in ordine alla quotidianità delle esperienze, che ciascuno di noi può incontrare.

Ho messo a punto una tecnica interpretativa divinatoria, che permette di ottenere alcuni suggerimenti sulle nostre scelte ed ho chiesto alla Signora Ya Torno di raffigurarli iconograficamente.

Lei, con tanta pazienza lo ha fatto.

Godeteveli e fatene buon uso, scoprirete che sono veramente capaci di esservi d'aiuto.

LA STORIA DEL GIRUMIN

 

La storia del personaggio raccontato in tutti questi proverbi, nasce da una situazione fra il paranormale e l'immaginario collettivo.

Nella zona di Como, negli anni che precedono di poco il 1943 e prosegue fino al1945, viveva una medium, Carmela Stoccoro, con fenomeni parlanti e di scrittura medianica.

Per verificarne l'autenticita', si era interessato di lei,  il prof. Cazzamalli, medico e fisico,  noto anche come  parapsicologo, che l'aveva studiata in moltissime circostanze.   Il prof. Cazzamalli l'aveva ritenuta degna di fede e l'aveva descritta portandola ad esempio nei suoi testi. Carmela mantovana di nascita, si riuniva assieme al marito e ad altri appassionati studiosi, nella propria abitazione, riuscendo ad ottenere attraverso la medianita' una serie di bollettini o anticipazionei sugli eventi di guerra.

Il caso vuole che il tramite fra l realta' fisica e quella medianica fosse un certo GIRUMIN, che si presentava attraverso la voce di Carmela, durante le sedute, dicendo: "Girumin sun chi".

Ya Torno, durante una gita a Bergamo, fatta con i signori Stoccoro, nella quale erano andati a trovare il professor Ravelli,  studioso assistente del professor Todeschini, un fisico allora molto importante, si sono fermati, per acquistare un vaso di terracotta.

In quel luogo Carmela aveva notato una stauetta di cemento che rappresentava esattamente il Girumin , come appariva a lei ed infatti l'acquistò.

Voi potrete vedere la rappresentazione di questo stranissimo personaggio, Girumin, come l'ha disegnato Ya, tenendo presente le indicazioni date allora dalla medium Carmela Stoccoro, proprio cosi':

un ometto piccolo un po' strambo, non particolarmente un contadino, ma, una di quelle figure quasi da favola, che si incontravano una volta nei paesi, che avevano in se quel sapere e quella saggezza racchiusa nel tempo.

DIVINARE CON I PROVERBI - LA TECNICA DA USARE

 

Questa antica conoscenza popolare, ha rivestito per me un grande fascino, perché pur ritenendo fondamentale la possibilità di sviluppo della conoscenza, che la parola scritta ha favorito, ho sempre considerato la tradizione orale, come una grande ricchezza,  su cui intere generazioni per millenni si sono dovute appoggiare per progredire.

Se questa tradizione non fosse mai entrata in uso anche la parola scritta non avrebbe potuto nascere.

Per questa riflessione ho voluto sperimentare in quali altri modi la tradizione orale può essere stata interpretata ed ho messo a punto, una formula divinatoria, che voi potete usare.

I proverbi sono tantissimi, certamente qualche migliaio, ho fatto una selezione e ne ho scelti 60, suddividendoli in valutazioni positive, neutre e negative, perché la vita è costituita sostanzialmente da questi tre elementi, che sono anche la base della tridimensione.

 

Vi suggerisco di seguire questo semplicissimo procedimento:

se avete una domanda nella vostra mente, che non sta trovando risposta, se un dubbio vi assilla o vorreste un consiglio, provate a chiederlo ai proverbi, semplicemente provando con questi due metodi:

scegliete 3 numeri fra l'1 e il 20 e sommateli fra loro (potete anche scegliere 3 numeri uguali, come 20+20+20 - oppure 3+15+19, ecc.) il numero che otterrete corrisponderà al numero del proverbio che dovrete andare a leggere.

Se invece preferite un metodo semplicissimo, scegliete istintivamente un numero racchiuso fra l'1 e il 60.

 

Fatelo prima di essere andati a leggerli, per evitare di scegliere, anche involontariamente quello che vi piace di più, perché non potreste averne giovamento e  quando lo avrete scelto andate pure a leggerlo e scoprirete se il consiglio che vi troverete indicato, sarà o no idoneo al vostro caso.

 

Vi auguro di non dimenticare mai che la vita va vissuta proiettata verso il futuro, ma sappiate che le basi su cui questo balzo e' fattibile, sono nel passato.

Vi auguro anche che la memoria vi accompagni sempre e vi sia d'aiuto per trovare o recuperare un pezzo di umanità, a volte dimenticata o perduta.

 

A.B.

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L'interpretazione dei proverbi carta per carta

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