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SPIRITUALITY

 

I MANDALA

 

Le origini dei Mandala le figure e i numeri

immagine raffigurante un tempio tibetano al tramonto

Il Mandala "traduzione: circolo" alla vista appare come un cerchio, ma il Tantrismo "dal sanscrito: tan = estendere, continuare, moltiplicare, cioè qualsiasi processo di successione o svolgimento, per significare la filosofia riferita a tutto ciò che permette di estendere la conoscenza e quindi la coscienza" lo vuole rappresentato come la proiezione geometrica del mondo, nel continuo ed incessante processo evolutivo ed involutivo dell'eterno divenire.

Nel suo insieme esso sta a significare la molteplicità degli aspetti umani che si disperdono e tornano a rifrangersi nel rapporto con il divino. Infatti il disegno parte dal punto centrale, per disperdersi verso il perimetro esterno e tornare a ricongiungersi con il suo punto centrale in un gioco geometrico. In questa successione continua si strutturano le figure geometriche partendo da un quadrato, pur se all'interno dello stesso verranno poi inseguito realizzate altre figure circolari. L’insieme delle prime due figure e l’unione fra le stesse, si ottiene attraverso il tracciato di altre linee trasversali, che vanno a formare una serie di triangoli. Il tutto in una successione che idealmente potrebbe risultare infinita.

immagine raffigurante un mandala originale

Alle radici delle sue origini, il Mandala servì a rappresentare la pianta del tempio tibetano e indiano, ovvero la proiezione architettonica di una filosofia e di una religione, legandosi ad esse, finì per diventare un disegno a carattere iniziatico. L'idea del Mandala non si ritrova soltanto nelle religioni tibetana e indiana, ma un po' in tutte le culture del mondo, infatti le prime città sono state sempre ideate secondo principi analoghi, anche le chiese cristiane e le moschee islamiche, lo testimoniano. Carl Gustav Jung "importante psicologo studioso dei simbolismi alla base degli archetipi" ha approfondito il loro studio, identificandoli con gli archetipi, cioè le immagini impresse nella memoria genetica degli uomini, come un alfabeto arcaico, uguale in tutte le lingue, validi per l’inconscio collettivo e individuale. Queste figure archetipiche non sono relative soltanto alla geometria, ma soprattutto ai numeri che compongono ogni forma esistente nell’universo.

immagine raffigurante mandala che con le sue forme geometriche e circolari raffgura il loto

LE FIGURE

 

Ancora oggi i monaci tibetani e i fedeli di questa religione, quando realizzano un mandala, dopo aver tracciato il disegno base, su cui verranno aggiunti i colori, lo fanno con le terre colorate.Alla fine della realizzazione, questa verrà soffiata via, dissolvendo il mandala e la terra restituita alla terra. E’ un processo incomprensibile per noi occidentali, ma per chi fa della propria religione una filosofia di vita, rappresenta il rispetto della verità universale. Con questo semplice gesto, infatti, ammette ed accetta il principio dell’impermanenza, affermandolo e al contempo dimostra il distacco dalle cose terrene e dal proprio ego, per una sublimazione idealistica

Considerando basilari questi simboli ed i valori ad essi collegati, il numero 1 ha la possibilità di riconoscersi e di scoprire il dualismo dell'esistenza, la polarità di ogni cosa, la causa e l'effetto, il bene e il male, soltanto se avvia il processo evolutivo, che avviene attraverso la sua scissione, generando il numero a cui potrà sommarsi per realizzare le idee: il 3 cioè la materia. Per avere senso concreto, la materia ha bisogno di un ambiente nel quale agire, si manifesta l’esigenza di un luogo in cui operare, rappresentato dal numero 4. Tutti questi numeri: 1 - 3 - 4 conducono per somma al numero 8, che in numerologia sta a significare il periodo di transizione fra la vita umana e la trascendenza divina cioè la morte, quale processo di rigenerazione.

immagine raffigurante un mandala occidentale, vediamo una abbondanza di curve al suo interno e la perdida delle classiche figure geometriche

Significato dei numeri e delle figure nei Mandala

1 L'unità fondamentale di ogni cosa, il principio attivo di tutti i numeri che seguiranno, senza il quale nessun altro numero avrebbe la possibilità di esprimersi e di esistere. La sua rappresentazione è il cerchio.

2 trova la sua origine  dalla scissione dell'1, (che per potersi moltiplicare deve prima dividersi)

3 Tornando a sommarsi al numero ottenuto dalla scissione.  La sua rappresentazione è il triangolo.

4 è il numero che si riferisce all’ habitat, all’ambiente il luogo in cui alberga e si manifestano sia la materia, che lo spirito. La sua rappresentazione è il quadrato.

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Le case e i colori