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LABORATORIO DELLA FELICITA'
I valori dell'esistenza DESIDERARE E POSSEDERE Cancro - Leone - Vergine |
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Quando i nativi non riescono a possedere, perdono sicurezza e non avendo ottenuto conferme ai propri bisogni, si demotivano, intristiscono e si chiudono in un isolamento affettivo che spegne ogni stimolo e li rende sordi alle stimolazioni del mondo esterno. E' importante che rivalutino il rapporto col possesso, infatti non è così fondamentale come vogliono credere, poiché non raramente i nativi soddisfatti sul piano del possesso, sviluppano nuovi appetiti e diventano persino infedeli, vivendo quell'intima natura nascosta e inconfessata che li gratifica anche attraverso la sofferenza, perché in realtà non amano il vero appagamento, ma propendono verso atteggiamenti di auto-commiserazione. |
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complicità ammiccanti ed invitanti, che fa sì che altri cadano nella trappola e tanto più il gioco si fa pericoloso, tanto più vi traggono nutrimento, perché è nel rischio che si alimenta la sua fame di energia psichica, ma bisogna ricordare che non accettano tradimenti. Vivergli accanto è faticoso, ma piacevole, basta sapersi rinnovare, senza concedersi totalmente, senza pretese di proprietà, mentre è pericoloso accettare o imporgli un'esistenza tranquilla. Sono molto generosi e può sembrare che condividano con gli altri i loro averi, ma se si tratta di persone lo fanno soprattutto per poter sfoggiare il loro potere, che vuole essere manifestato al di sopra delle meschinità e debolezze umane, che non ammettono, così come non ammettono il tradimento. |
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In loro spirito di sacrificio e rinuncia sono molto forti, perché possano per contro bilanciarsi con un sano desiderio di possesso, ma se riescono a disinibirsi e lo esprimono, raggiungono la meta che risiede soprattutto nella sicurezza materiale, che proprio il senso del possesso infonde. Si prendono cura con ogni mezzo possibile dell'oggetto o della persona posseduta, circondandola di attenzioni con spirito di sacrificio, senza diventare ossessivi badano persino che non intervengano mani rapaci a sottrarre le loro proprietà, perché sono più propensi a comprendere gli altri che sé stessi. |
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