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LABORATORIO DELLA FELICITA' I dualismi fondamentali dell'esistenza
La gioia e il dolore |
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Ariete - Toro - Gemelli |
Cancro-Vergine | Bilancia-Sagittario | Capricorno-Pesci | ||
Ma sono soprattutto i maschi quelli che poco imparano dai loro errori e che tendono a ripeterli, anche quando la loro natura è gioiosa. Infatti sono spesso allegri e appaiono spensierati, ma questo non li appaga tant'è che anche quando possono scegliere il quieto vivere, scelgono la battaglia che vorrebbero veder conclusa cruentemente, così non raramente somatizzano le sconfitte e il dolore che provano. Ne consegue che l'uso disinibito del dolore è un eccesso e come tale, non più utile alla crescita. |
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ludici che li aiutano a superare le crisi più profonde. In questo modo recuperano forze intellettive e fisiche utili ad affrontare meglio le avversità che potranno incontrare, ma anziché sprecare le forze, tendono a conservarle, cercando di svuotare di contenuto ciò che ha prodotto in loro dolore,beneficiando dell'esperienza accumulata proprio attraverso l'errore commesso, che certamente non rifaranno più se non quando non saranno capaci di individuare il proprio punto debole. La gioia la vivono e basta, come diritto inalienabile e guai a chi si trova a guastare questi momenti di pace che considerano come proprietà. |
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Questo comportamento è innato nell'indole maschile, che vanifica il dolore tant'è che se hanno operato una scelta, indipendentemente dal risultato ottenuto, caparbiamente la ripetono fino a cadere in preda all'ansia. Si sentono vittime perseguitate, provano frustrazione, generatrice di altro dolore, che somatizzano in maniera feroce, diventando depressi e trascurando persino l'estetica a cui normalmente tengono moltissimo. Le femmine al contrario sono più fataliste e meno attive, ciò non di meno anch'esse soffrono d'ansia e somatizzano. |
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