|
|
STAR BENE
Le foto Kirlian |
![]() |
Osservando
le fotografie dei polpastrelli delle mani, che appartengono a persone
diverse, potete notare che
sono costituite da alcuni colori dominanti,
fra i quali spiccano il bianco, l'azzurro e l'indaco, il violetto, il
rosso, il rosa e in taluni punti si nota persino un po' di arancio e
giallo.
Come
è noto, il coloro bianco contiene in sé tutti i i 7 colori dell'iride in
quantità equilibrata, quindi gli altri colori sono l'evidente
dimostrazione che i soggetti fotografati possiedono abbondanza dei
cromatismi che si pongono in evidenza fuori dal bianco, che passano dai
toni freddi (violetto) ai caldi (rosso). Ne consegue che è un errore
considerare la pranoterapia, come la terapia del calore, anche se per un
fenomeno puramente fisico, secondo il quale è il corpo più caldo a
cedere calore al corpo più freddo e non viceversa; il paziente del
pranoterapeuta riesce a percepire a livello epidermico soltanto
l'emissione dei toni caldi, mentre non sente, se non rarissimamente e per
personali predisposizioni percettive, quella
dei toni freddi. Ma anche la fotografia Kirlian ha dei limiti, infatti non evidenzia la totalità dello spettro dei colori dell'alone, che va dagli ultravioletti, agli infrarossi, ma riesce a fotografare solo i colori visibili dell'iride.
A.B.
Clicca qui per vedere le immagini ingrandite
|
||||||||