STAR BENE

 

La musicoterapia

 

 

LA MUSICOTERAPIA

 

Forma comunicativa che si avvale del suono

Il suono è "logos" cioè il principio universale, il diapason cosmico, il verbo divino, che ha permesso all'universo manifesto di prendere forma e diventare quello che è oggi. Così il suono possiede in sé una forza iniziale e iniziatica dirompente, che penetra le cellule atomiche e interagisce con esse in forma creativa, plasmandole, secondo la capacità di chi del suono stesso sa servirsi.

 

Il funzionamento della musicoterapia

La musica esplica la sua funzione terapeutica attraverso l'emissione di vibrazioni che viaggiando su precise lunghezze d'onda, riesce a raggiungere il paziente, interagendo non soltanto con il piano psichico, ma penetrando le cellule organiche e modificando quindi fisicamente lo stato della malattia.

E' evidente l'importanza degli strumenti utilizzati e del ritmo che viene impresso alla musica, infatti un ritmo incisivo, che si avvale di percussioni, è da considerarsi brillante; ne consegue che esercita un'azione eccitante e può arrivare a stimolare i battiti cardiaci, favorendo la circolazione sanguigna. Una musica più melodica, i cui strumenti siano ricchi di pizzicati e fiati, esercita un'azione rilassante, permettendo di combattere l'insonnia e lo stress.

Gli strumenti a corda esercitano un'azione tonificante e attivante, non soltanto sul sistema nervoso, ma sul sistema neurovegetativo, favorendo la digestione e attivando la peristalsi.

 

Controindicazioni

Anche in musicoterapia esistono controindicazioni, infatti un suono non appropriato può scatenare il peggioramento dello stato psichico, emozionale o addirittura peggiorare la patologia fisica in corso. E' importante ricorrere quindi a queste terapie soltanto con le opportune conoscenze, altrimenti rese inutili dall'ignoranza o peggio: dannose dall'incompetenza.

COME FUNZIONA LA TERAPIA DEL SUONO

Anche i suoni, soprattutto quelli che riproducono gli eventi naturali possono esercitare lo stesso tipo di influenza. Per esempio la risacca del mare è rilassante, calmante e sedativo del sistema nervoso, quindi può intervenire sugli stati ansiosi, di stress e di patologie in cui sia manifesto un eccessivo eccitamento o un dolore fisico troppo intenso, agendo persino sulla capacità di concentrazione che ne risulta favorita.

Un temporale con i suoi tuoni è ovviamente stimolante e permette al soggetto interessato di estrinsecare alcuni comportamenti troppo introversi, che non trovavano la via d'uscita e non permettevano al soggetto di esprimersi liberamente, agendo perciò sul piano ideativo ed emozionale.

 

Il battito cardiaco della madre, amplificato e portato alle orecchie del nascituro esercita certamente un ruolo distensivo, rassicurante, quindi può essere utilizzato anche nell'età adulta, sempre che si abbia avuto l'accortezza di registrare quello della propria madre.

 

Per conseguenza logica, se ne deduce che persino i comportamenti timidi o aggressivi, come pure le insicurezze, possono trovare un correttivo, che si esprime sul piano psichico e mentale, per giungere a modificare i comportamenti che non risultano graditi.

 

TABELLA SUL SUONO

* E' la conseguenza della vibrazione prodotta da un corpo elastico.

* Si trasmette attraverso onde sonore, caratterizzate da:

- lunghezza d'onda,

- frequenza, cioè numero di oscillazioni al secondo,

- ampiezza,

- velocità di propagazione (nell'aria 340 mt. al sec.).

* Per trasmettersi necessita di un mezzo:

- nel vuoto non si trasmette,

- è più veloce nelle sostanze che vibrano, è maggiore in liquidi e metalli.

* I suoi fenomeni sono:

- rimbombo - quando il suono è riflesso dalle pareti e viene percepito come un unico suono confuso,

- eco - il suono riflesso è percepito come un secondo suono distinto,

- risonanza - un corpo elastico, posto vicino a un altro in vibrazione, inizia a vibrare con la stessa frequenza.

 

HOME PAGE