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STAR BENE
RIFLESSOLOGIA RIFLESSOTERAPIA della mano |
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TECNICHE DI MASSAGGIO ZONALE O DIGITO PRESSIONE PER LA MANO
Sarà importante tenere presente che la mano presenta il vantaggio
- Infatti il massaggio che dovrà essere praticato sulla mano si differenzia da quello operato sul piede, il pollice andrà premuto sulle zone riflesse e la pressione dovrà essere portata fino a raggiungere con il polpastrello del pollice la sensazione di "avvertire" le ossa sotto di esso.
- Il movimento che il pollice deve assumere nell'atto del premere, deve però essere fatto con cautela per evitare di provocare troppo dolore.
- Le pressioni devono essere esercitate solo per due o tre minuti in corrispondenza delle zone dolenti.
- Le motivazioni e le regole di base per operare sono assimilabili a quelle del piede, il tempo massimo di intervento è di 30', ma essendo la mano meno sensibile, anche i rischi sono ridotti.
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QUANDO EVITARE IL MASSAGGIO ZONALE Non si deve provocare dolore, che potrebbe generare una secrezione corrispettiva a qualche ghiandola, le cui terminazioni nervose si trovano in prossimità della zona su cui state operando e non permettere un armonico miglioramento della situazione patologica.
Bisogna assolutamente evitare il massaggio in presenza di:
- fratture, distorsioni o anche solo tumefazioni, perché il massaggio zonale è operato in relazione alle zone riflesse, quindi una patologia presente nel piede non può essere trattata come se fosse in ogni altra parte del corpo;
- sulle donne in stato di gravidanza, in particolare nei primissimi mesi e nelle gravidanze a rischio, poiché produce stimolazione.
E' sconsigliato praticare il massaggio:
- subito dopo aver mangiato,, meglio rimandarlo dopo la digestione o dopo un pasto molto frugale.
- alle donne con il ciclo, nei primi giorni del mestruo, soprattutto per i flussi molto abbondanti, a meno che non avvenga il contrario, per cui un buon massaggio potrebbe favorire il flusso mestruale;
- a persone che soffrono di serie patologie al cuore come i cardiopatici o che hanno subito o dovranno subire trapianti al cuore o by-pass, anche se alcune patologie minori al cuore sono trattabili.
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