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RIFLESSOLOGIA e RIFLESSOTERAPIA

 

 

LE ZONE RIFLESSE DEL PIEDE

E' molto importante, localizzare esattamente le zone su cui si dovrà operare il massaggio zonale, quest'opera è facilitata dallo studio operato da William H. Fitzgerald, che ha diviso le zone del corpo in dieci linee verticali, che dal capo arrivano fino ai piedi e che collegano gli organi nella loro esatta posizione anatomica

Questo sta a indicare che gli organi posizionati alla destra nel nostro corpo corrispondono al piede destro e che quelli posizionati alla sinistra corrispondono al piede sinistro.

 

Per facilitare al massimo la comprensione della dislocazione degli organi si devono aggiungere a queste dieci linee verticali, tre ipotetiche linee orizzontali, che andranno a dislocarsi su entrambi i piedi

Dal disegno sovra posizionato, si può notare che

- alla base delle dita vi sarà la linea denominata: del cingolo scapolare

- fra le ossa lunghe e brevi del pieve vi sarà la linea denominata: margine costale inferiore ,

- delimitante la zona del calcagno troveremo la linea: del cingolo pelvico.

In conseguenza a questa semplicissima suddivisione si potrà proiettare su entrambi i piedi la sagoma completa del corpo umano, badando al fatto che due piedi formano un'unità corporea e perciò la parte centrale dei piedi rappresenta il centro del corpo umano.

Questa suddivisione permette di fare riferimento a diverse proiezioni del piede che sono chiamate:

- zona plantare - nella quale sono riflessi tutti gli organi molli come il cuore, il fegato , i polmoni e l'apparato digerente;

- zona dorsale - su cui spicca la zona ossea del piede e che riflette parte della struttura ossea dell'apparato scheletrico;

- zona laterale - in cui sono rappresentati tutti gli organi esterni;

- zona mediale - in cui sono rappresentati tutti gli organi centrali.

Secondo questa divisione non esistono organi singolarmente considerabili, ma quando si deve operare un massaggio zonale, esso va fatto tenendo conto di entrambi i piedi, perché in entrambi vi funzionano tutte quelle parti collegate alla struttura principale che non si esaurisce in un solo piede, anche se l'organo interessato è uno, come il cuore o il fegato.

Per coloro che entrano in contatto soltanto ora  con questa disciplina vorrei consigliare di approntare una metodica molto semplice, che non faccia riferimento a organi precisi, ma soltanto agli apparati che li comprendono, in tale maniera avranno modo di essere utili, ma di non provocare situazioni di rigetto, che come potete ben pensare esistono in tutte le circostanze ed operando con la salute, sarebbe bene tenerne conto.

Quanto un insieme di organi collabora alla stessa funzione, questo viene denominato apparato, i principali sono qui esposti nell'esatto ordine:

- apparato urinario,

- sistema nervoso,

- circolazione linfatica,

- apparato respiratorio,

- apparato scheletrico e muscolare,

- apparato digerente,

- apparato cardiocircolatorio,

- apparato genitale,

- organo di senso,

- ghiandole endocrine.

Ovviamente sarà necessario per procedere alla localizzazione dei punti riflessi conoscere almeno sommariamente l'anatomia e la collocazione degli organi, conoscere le loro funzioni e sapere di quali disturbi possono soffrire. In mancanza di una tale minima preparazione sarà bene procedere all'apprendimento di quanto appena suggerito, prima di passare all'applicazione delle tecniche di massaggio zonale.

 

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